Ho un sacco di cose da non dire in questo... Continua »
un addio forzato

un addio forzato

Questo sarà l’ultimo articolo che ti dedicherò. Perché non meriti né il mio tempo né spazio nel mio blog. Mi hai preso, mi hai stretto a te e poi lasciato andare, come se non te ne importasse più nulla. Sei un essere senza sentimenti. Mi hai mentito. Mi hai fatto innamorare... Continua »
lettera a

lettera a

Finalmente riesco a scrivere qualcosa. finalmente siamo io ed il computer. faccia a faccia. Ho passato l’ultima settimana da schifo, e non so se sono ancora in grado di parlarne. ho conosciuto una persona. una persona che semplicemente aveva voglia di conoscermi, e ad un certo punto non ne aveva... Continua »
BN (24-12)

BN (24-12)

Cara sorellina, ho letto la lettera che hai scritto a Babbo Natale e, mentre stai dormendo, sto mettendo il gioco che volevi, incartato per bene, sotto l’albero. Non vedo l’ora di vedere la tua faccia domani mattina quando scoprirai che Babbo Natale non si è dimenticato di te. Magari prima... Continua »

Un sacco di cose

Carissimi, comincio col dirvi che avrei voluto scrivere un po’ di più in questi giorni, ma non ci sono proprio riusciro. Sarà scontato ma ho dovuto studiare per un esame che ho dato, be’ proprio oggi, e avevo un’ansia da far paura. Da toglierti in pratica il respiro. Ho pianto... Continua »
20 anni e una consapevolezza

20 anni e una consapevolezza

ho 20 anni e una sola consapevolezza:sono fuori luogo. Mi sento, in ogni dannatissimo luogo che frequento, fuori posto. Inadatto e inadeguato, come amico, come fidanzato, come persona. Ma dico io, é mai possibile che alla mia etá si provi questa sensazione? L’etá in cui dovresti mangiarti il mondo, e... Continua »
Amare di notte

Amare di notte

Milano, 1:03. non fa paura la notte. Non fanno paura gli sconosciuti. Non fanno paura i rumori sospetti. Non fa paura il futuro. Non fa paura la morte.   quando ami qualcuno così forte che non fa paura niente, neanche di notte, neanche all’1:03, neanche a... Continua »
Mi chiamo Hugo

Mi chiamo Hugo

Mi chiamo Hugo, sono un bambino di otto anni. Vivo con la mia famiglia a Parigi. Parigi mi piace, è grande, piena di persone che fanno cose buffe, e poi c’è questa torre che mia mamma dice sempre che attira un sacco di gente, soprattutto ragazzi che non vedono l’ora... Continua »
Praticamente uno sfogo delle 22:00

Praticamente uno sfogo delle 22:00

Sono così demotivato in questo periodo. E particolarmente in questo momento. Così demotivato che quasi quasi mi metto a scriverlo. È successo questo: sto in affitto da tre mesi, la scadenza per pagare è il 5 e siccome sono preso da altro mi dimentico e temporeggio di qualche giorno. Sbaglio,... Continua »